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RED ROCKS ROTHENFLUH - SAYALUCA
27 giugno 2010
Chi ha detto che il 13 porta rogna?
La tredicesima partita di Serie B ha portato alla prima (sacrosanta) vittoria in trasferta dopo quattro sconfitte (Bienne, Buix, Gerlafingen, La Tour) e due pareggi (Courroux e La Broye). È vero che i ragazzi di Lalo e Umbo giocavano contro l'ultimo in classifica; ma è altresì vero che i basilesi si presentavano in campo rinfrancati da una bella vittoria a Buix. Vediamo come è nata la prima benaugurante vittoria in trasferta.
Si inizia alle 14:00 in un clima torrido: oltre 30 gradi e niente ombra. Il terreno di gioco (dal nome pretenziosetto: "Red Rocks Arena") si rivela difficile per i nostri: più che i sassi rossi esso ricorda Giornico e i suoi sassi grossi. Ma la voglia di vincere è tanta, tantissima. Lo dimostra subito Nico con un gol di rapina all'1'07. Dopo il pareggio dei locali, i nostri vanno in rete altre tre volte con Fabiano, Nico e Pietro prima della pausa. Una pausa fa bene solo ai locali; i nostri ragazzi tornano in campo completamente cambiati: fermi sui pattini, arrendevoli. Il solo Dado sembra in palla, permettendo ai nostri di resistere fino a metà partita. Ma poi, in nemmeno un minuto e mezzo, incassiamo tre reti. A quel punto, i nostri sembrano incapaci di contrastare le pur semplici trame dei locali e persistono nel tentare giochini di finezza; preoccupante è anche la scarsissima precisione e l'ingenuità nel rilanciare la pallina che, quando non finisce fuori pista, giunge sul corpo dei Red Rocks che bombardano Dado da ogni posizione. Ma per fortuna Dado chiude la saracinesca, permettendo ai nostri di andare alla seconda pausa sul 4:4.
Seconda partita in LNB e secondo partiitone per DADO
Alla ripresa del gioco, l'atteggiamento dei nostri migliora progressivamente. È Pietro al 45'55'' a ritrovare il vantaggio con una rete un po' fortunosa: tiro da centro pista, deviazione di un difensore basilese e gol. È la prova che, più che i giochini e le finezze, il gioco semplice paga. Lo conferma (dopo il nuovo pareggio dei locali in superiorità numerica) Dany che insacca dalla distanza quello che si rivelerà essere il "game winning goal". Sembra ormai fatta. Sembra, appunto. Quando manca un minuto al termine, l'ennesimo, sciagurato, rinvio fuori pista porta ad un rigore in favore dei locali. Ancora una volta il ruolo di salvatore della Patria è affibbiato a Dado, che chiude ogni spazio utile, così che il rigorista finisce per incartarsi in prossimità del palo. La partita finisce al 59'23'': tolto il portiere nel disperato tentativo di agguantare il pareggio, i Red Rocks si fanno infilare (tanto per tornare da dove siamo partiti) dal numero 13, Dany.
Una vittoria sudata. È davvero il men che si possa dire. Una vittoria che, in vista della ripresa del campionato dopo le meritate vacanze, deve far riflettere sul modo in cui si affrontano le partite in trasferta, soprattutto nel gioco a centro-pista. Come dicono in Canada, "Keep it simple and stupid": giocare semplice, tirare appena si può, cercare il rimbalzo e pressare i difensori avversari che, troppo sovente possono piazzare indisturbati tiri da metà campo. Le finezze teniamocele per le partite in casa, anche in "power play". La "prova del nove"? Eccola: nella partita al Palamondo contro il Bienne 90 (decisamente più forte dei Red Rocks sia per individualità, sia per sistema di gioco) i ragazzi hanno beneficiato di tre superiorità numeriche e hanno messo a segno altrettante reti; sul campo dei Red Rocks abbiamo avuto tre superiorità numeriche, realizzando una bella… patata.
In attesa di far tesoro delle indicazioni dell'ultimo incontro, godiamoci comunque le vacanze e il meritatissimo quarto posto in classifica. Alla fine della "regular season" mancano cinque partite e il calendario non è certamente impossibile: si ricomincia sabato 21 agosto a Losanna.
TABELLINA
1'07'' 0:1 Jacocagni (Andreoli)
6'32'' 1:1
13'39'' 1:2 Santoro (Burkhard)
14'06'' 1:3 Jacocagni (Fassora)
18'58'' 1:4 Fassora (Andreoli)
33'57'' 2:4
34'03'' 3:4
35'25'' 4:4 (Sayaluca in inferiorità numerica)
45'55'' 4:5 Fassora (Ferrari)
54'59'' 5:5 (Sayaluca in inferiorità numerica)
55'03'' 5:6 Petrucci
58'51'' Rigore per i Red Rocks: Parato da Dado
59'23 5:7 Petrucci
LA TOUR II - SAYALUCA
20 giugno 2010
Nessun commento.. tutti come il piccolo Clayton..
SAYALUCA - BIENNE 90
19 giugno 2010
Undici "pappine" al capolista
Il titolo poteva anche essere: "Al Palamondo nemmeno i primi in classifica passano". Ma un titolo del genere sarebbe stato riduttivo: è vero, giocare in casa è un'altra cosa, ma la prestazione di sabato contro il capolista Bienne90 non è sicuramente da accreditare al solo fondo liscio del Palamondo, anzi. Vediamo come è maturata la vittoria dei ragazzi.
L'inizio è da incubo: dopo due minuti e mezzo di (non) gioco, i nostri sono sotto 0:3. Ad essere frastornato non è solo il povero ed incolpevole Dado (al suo primo impegno stagionale) ma tutta la squadra. Lalo e Umbo chiamano quindi il "time out"; scelta obbligata (Kenta "docet"…) e azzeccata. Cambiata l'impostazione, è Dany a suonare la carica: 1:3 al 6'22''. Passa un minuto e Pietro accorcia in "power play". Il dubbio comincia a serpeggiare tra le fila di un Bienne troppo presto convintosi che, più che una trasferta, quella in Ticino sarebbe stata una passeggiata. In effetti in apertura di secondo tempo arriva il pareggio in "power play" ad opera di Fabiano, che, dopo un breve apprendistato, insacca con lo schema del "vecio" su assist, appunto, del "vecio". A questo punto a rilassarsi sono i nostri che, in meno di due minuti si beccano due reti. Lo scoramento dura pochissimo: stavolta è Nico a suonare la carica. La rete del pareggio (5:5) la mette poi a segno il "vecio" a 17 secondi dalla pausa. Come spesso accade, una rete importante messa a segno a quando gli avversari sono mentalmente già in pausa segna la svolta dell'incontro. Detto, fatto: al rientro dagli spogliatoi, Dany porta per la prima volta in vantaggio i nostri. Una reazione d'orgoglio permette ai bernesi di pareggiare un minuto dopo, ma si capisce che questo è il più classico dei fuochi di paglia. È ancora Dany a riportare i nostri in vantaggio 47 secondi dopo. Ormai è fatta, anche perché Dado para il possibile e l'impossibile. Stufo di colpire pali e aste, Fabiano insacca ancora in "power play" (ed è la terza rete su tre superiorità numeriche: 100%!!!). Ci pensa poi Nico a portare a tre le lunghezze di vantaggio. Quando ormai mancano meno di 5 minuti al termine, Nico si becca altri 2 minuti e il Bienne gioca la carta della disperazione: fuori il portiere per un "power play" in cinque contro tre. I bernesi fanno però i conti senza l'oste, anzi senza il barman: Edo ruba letteralmente la pallina e insacca con un beffardo pallonetto da oltre metà campo: è la decima rete, quella del "giro" di birre, gentilmente offerte da mamma Ippolita (grazie!). A quel punto, la settima rete dei bernesi al 58'29'' non conta più nulla, anche perché 18 secondi dopo Pietro riporta a quattro le lunghezze di vantaggio.
Gran bella partita e grande prova di carattere. A ranghi completi i nostri sono davvero una gran bella squadra!
TABELLINO
0'22'' 0:1
2'12'' 0:2
2'29'' 0:3
6'22'' 1:3 Petrucci (Ferrari)
7'23'' 2:3 Fasssora (Santoro) (Sayaluca in power play)
23'03'' 3:3 Santoro (Faccoli) (Sayaluca in power play)
24'20'' 3:4
26'07'' 3:5 (Sayaluca in inferiorità numerica)
26'27'' 4:5 Jacocagni (Galassi)
39'43'' 5:5 Faccoli (Fassora)
43'42'' 6:5 Petrucci (Ferrari)
44'50'' 6:6
45'37'' 7:6 Petrucci (Burkhard)
52:53'' 8:6 Santoro (Fassora) (Sayaluca in power play)
54'51'' 9:6 Jacocagni (Vaghi)
56'35'' 10:6 Bordin (Sayaluca in inferiorità numerica!!!)
58'29'' 10:7 (Sayaluca in inferiorità numerica)
58'47'' 11:7 Fassora (Faccoli)
(E.F)
GEKKOS GERLAFINGEN - SAYALUCA
13 giugno 2010
Grande rammarico al termine della partita. Non solo per la sconfitta, ma soprattutto per il modo con il quale è maturata. Diretto in modo impeccabile dalla coppia arbitrale (alla quale potrebbe andare la palma dei migliori in campo!) l'incontro ha visto i ragazzi di Lalo e Umbo faticare moltissimo nel primo tempo, chiusosi sul 4:1 per i locali. Talvolta fermi sui pattini, spesso senza grinta e, soprattutto, troppo generosi nel concedere ampi spazi di tiro ai solettesi, i nostri si beccano 4 reti su altrettanti tiri dalla lunga distanza, insistendo per contro nel cercare in talune occasioni favorevoli le finezze in fase offensiva. Finezze che, su un asfalto impossibile come quello di Gerlafingen, funzionano una volta su mille.
La sensazione è però che la partita può (e deve!) essere rimessa sui binari giusti anche perché nelle ultime battute del primo tempo e all'inizio del secondo i nostri riescono a resistere senza troppi affanni durante cinque lunghissimi minuti di inferiorità numerica. Scaduta la penalità, l'incontro viene interrotto a causa di un nubifragio che trasforma la pista in una piscina. L'interruzione giova ai ragazzi, che rientrano con grinta su un terreno reso ancora più difficile dalla pioggia. Il 2:4 di Edo sembra davvero essere l'inizio della riscossa. E invece no. Due reti generosamente concesse ai Gekkos (prego, si accomodi, tiri pure liberamente…) portano i ragazzi a meno quattro (6:2 al 39'04'').
A metà dell'ultimo tempo, una volta ridotta la "rosa" a due soli blocchi, i nostri tornano decisamente a mettersi in evidenza, e accorciano le distanze (6:3 al 51'56) ad opera di Nico con una scaltra deviazione sotto porta, su millimetrico assist dalla difesa di Dany. Meno di un minuto dopo Dany insacca direttamente. ("Dai che la girum!"…). Si giunge così al 58'40'' quando i Gekkos (schiacciati dalla ritrovata grinta dei nostri e con il fiato decisamente più corto dei nostri che sembrano rinati) spazzano maldestramente la pallina fuori campo concedendo un rigore, trasformato con freddezza da Pietro. Tolto il portiere, i nostri mettono alla frusta i locali, palesemente in affanno. Due miracolose parate (una di classe, l'altra di … omissis) dell'estremo difensore dei Gekkos privano però i nostri di un non immeritato pareggio.
La partita finisce così: con l'incredulità di Dany (che continuerà per ore a chiedersi come diavolo il portiere dei Gekkos sia riuscito a deviare la sua ultima "bomba") e con il rammarico di tutti per una sconfitta sicuramente evitabile. Per portare a casa i due punti sarebbero bastate poche cose: un po' più di determinazione, di disciplina nelle marcature a metà campo, di continuità e, soprattutto, più concretezza nell'adattare gli schemi a squadre e terreni di gioco "vecchio stile". In effetti non sono certo le individualità o il livello tecnico dei nostri a difettare. Ce lo dice anche l'ultima classifica dei marcatori di tutta la Serie B pubblicata sul sito della Federazione: i nostri migliori scorer occupano il secondo, il quinto, l'undicesimo e il dodicesimo posto con la bellezza di 89 punti; i "cecchini" dei Gekkos figurano all'ottavo, al diciassettesimo, al ventesimo e al ventottesimo posto con 62 punti. E, sia ben chiaro - lo diciamo a scanso di equivoci - nemmeno i difensori difettano di tecnica individuale, anzi. Il fatto è però che, con una partita in più, la squadra solettese è seconda in classifica con 16 punti e noi siamo scesi al quarto posto con 11 punti. E già che siamo in tema, vale la pena di ricordare che, mentre è ormai salito a 8 punti il distacco dal leader Bienne 90 (che ha però disputato due incontri più dei nostri), il nostro margine sulla linea playoff/playout si è ridotto a cinque punti.
Prossimi incontri: sabato 19 giugno alle 16:00 al Palamondo (finalmente!) contro il Bienne 90 e domenica 20 alle 16:00 a La Tour. Un doppio turno insidioso, quindi. Un doppio turno da affrontare con alcuni improrogabili correttivi, ma anche con la consapevolezza di potercela giocare con tutti; nemmeno al termine del decimo dei 18 incontri della "regular season", ci siamo infatti dovuti dire: "Questi non li batteremo mai". Forza ragazzi!
TABELLINA
2'59'' 1:0 (in tre contro tre)
8'42'' 1:1 Petrucci (Fassora) (Sayaluca in power play)
9'46'' 2.1
15'34'' 3.1 (Sayaluca in inferiorità numerica)
16'42" 4:1
27'03'' 4:2 Bordin (Faccoli)
35'33'' 5:2
39'04'' 6:2
51'56'' 6:3 Jacocagni (Petrucci)
52'48'' 6:4 Petrucci
58'40" 6:5 Fassora (su rigore)
(E.F)
BUIX - SAYALUCA
5 giugno 2010
NO COMMENT
Ricky Santini stà, tutto sommato, bene. Gli esami radiologici cui è stato sottoposto all'ospedale di Delémont hanno permesso di escludere che la bastonata che gli ha causato una brutta lesione muscolare al ventre abbia provocato (come temevano in un primo momento i sanitari accorsi con l'ambulanza) lesioni ad organi interni. Si è conclusa così, alle 23.20 con un sospiro di sollievo sul piazzale dell'ospedale cantonale della capitale giurassiana, l'incontro iniziatosi alle 17.00 di sabato 5 giugno a Buix. Una brutta partita che preferiamo non commentare. Rimandiamo in proposito al "foglio-partita" che sarà pubblicato sul sito della FSIH, invitando i nostri lettori a dare un'occhiata ai numeri e tutti i nomi.
Prossima partita, domenica 13 giugno a Gerlafingen.
(E.F)
COURROUX - SAYALUCA
29 maggio 2010
Incazzati, perché i ragazzi di Lalo e Umbo avevano la partita in tasca; contenti, perché alla luce del computo delle penalità (16 volte 2 minuti contro i nostri; 7 volte due minuti contro i locali) il pareggio equivale ad una vittoria. In effetti, basterebbe il conteggio delle penalità per inquadrare la storia della partita. Un calcolo sicuramente semplicistico (e quindi non del tutto preciso) ci dice che, al netto delle penalità di 2 minuti inflitte ai giurassiani, i nostri hanno giocato quasi un tempo in inferiorità numerica. Per concludere questo tedioso capitolo, dobbiamo pur dire che alcune delle penalità inflitte ai nostri ragazzi possono essere classificare come ingenue, inutili e quindi evitabilissime; altre, per contro, hanno perfino fatto sorridere la talvolta agitata tifoseria del Courroux.
Ma veniamo alla cronaca. La partita si inizia con i nostri un po' fermi ed impacciati. Nonostante le troppe occasioni di tiro regalate, i locali passano una sola volta (1:0 al 8'44'') anche grazie a ottimi interventi di Gracco. Capita l'antifona, Lalo e Umbo chiamano un "time out" e rimescolano le linee. La mossa ha successo e i nostri mettono a segno 3 reti (1:3 al 20'48'') di cui una in inferiorità numerica. Il Courroux accorcia poi le distanze, ma poco dopo (con la seconda rete di Pietro in inferiorità numerica) i nostri riportano a due le lunghezze di vantaggio.
I giurassiani si rifanno sotto (in doppia superiorità numerica!) e poi pareggiano (4:4 a metà partita) con un altro dei nostri seduto sulla panchina dei penalizzati. Passa meno di un minuto e, mentre si comincia a temere il peggio a causa dell'ennesima penalità inflitta ai nostri, Edo insacca pure lui in inferiorità numerica. Dopo il nuovo pareggio del Courroux, ottenuto (ma guarda un po'!) in superiorità numerica, i nostri tornano a condurre in "power play" (5:6 al 46'12'') con la prima rete in Serie B di Fabiano, ottimamente assistito da Dany. Debbono poi passare dieci minuti prima che un'altra penalità inflitta ai nostri (la 14.esima delle serie) permetta ai locali di pareggiare. Mancano 3 minuti al termine e Max Marielli si becca un 2+2. Si va dunque verso il "replay" dell'incontro di Bienne? Ebbene no; siccome la calma è dei forti, i nostri difendono con calma e con ordine lo strameritato pareggio.
Tra le tante considerazioni fatte al termine dell'incontro, alcune meritano sicuramente di essere ricordate anche per farne tesoro per le prossime due trasferte. Da un lato bisogna saper gestire meglio le reazioni alle provocazioni avversarie (provocazioni che vengono spesso punite con sole penalità disciplinari di 10 minuti e che quindi non portano ad inferiorità numeriche), così come occorre (usiamo un eufemismo) sapersi adattare con maggiore accortezza (e, perché no?) furbizia ai mutevoli metri di giudizio dei direttori di gara. Dall'altro lato (quello positivo), non si può non evidenziare che i nostri hanno saputo portare a casa un punto, pur giostrando con soli 8 giocatori di movimento (purtroppo assenti, per motivi professionali, Billy, Clayton, il "vecio" e Max Vaghi). Da non dimenticare poi che delle sei reti subite, solo una è stata incassata in 4 contro 4 e che delle sei segnate, due sono state ottenute in 4 contro 4, una in "power play" e ben tre in inferiorità numerica. Più fantasiosi di così…
Bilancio intermedio: 11 punti in 8 partite e quindi terzo posto in una classifica che comincia ad allungarsi: è infatti salito ad una decina di punti lo scarto tra le prime e le ultime. Ora siamo a 4 punti dal capolista "Bienne 90" che di partite ne ha disputate due più di noi e a 3 punti dai Gekkos che hanno giocato un incontro in più. Davvero niente male per una neo-promossa!
Una curiosità statistica per terminare: nelle ultime due partite in trasferta abbiamo pareggiato. In entrambe le occasioni i ragazzi erano in vantaggio e si sono fatti raggiungere rocambolescamente nelle ultimissime battute di gara: a Payerne dal "La Broye" a soli 14 secondi dal termine giostrando in doppia inferiorità numerica; a Courroux a tre minuti dalla sirena finale, giocando con un uomo in meno e chiudendo poi l'incontro ancora in "box play". Su queste strane coincidenze statistiche, come direbbe Renzo Arbore: "Meditate - ragazzi - meditate". Ma, oltre che a meditare, ci sia concesso anche di ricordare che è proprio nelle avversità che i forti diventano ancora più forti. Prossimo incontro, sabato 5 giungo alle 17.00 in capo al mondo: Buix.
TABELLINA
8'88'' 1:0
11'34'' 1:1 Bordin (Fassora)
15'46'' 1:2 Fassora (Petrucci)
20'48'' 1:3 Fassora (Sayaluca in inferiorità numerica!!!)
21'18'' 2:3 (Sayaluca in inferiorità numerica)
23'18'' 2:4 Fassora (Sayaluca in inferiorità numerica!!!)
23'51'' 3:4 (Sayaluca in doppia inferiorità numerica)
30'33'' 4:4 (Sayaluca in inferiorità numerica: 2 giocatori contro 3)
31'20'' 4:5 Bordin (Fassora) (Sayaluca in inferiorità numerica!!!)
33'17'' 5:5 (Sayaluca in inferiorità numerica)
46'12'' 5:6 Santoro (Petrucci) (Sayaluca in "power Play")
56'57'' 6:6 (Sayaluca in inferiorità numerica)
(E.F)
SAYALUCA - ROADRUNNERS OENSINGEN
16 maggio 2010
Stavolta vince il coyote! Nei cartoni animati è sempre il povero coyote a finire ammaccato in fondo al canyon mentre il perfido "roadrunner" (che è il vero nome di "beep-beep") se la ride; ma domenica al Palamondo è stato il pennuto a finire nel burrone mentre il coyote è salito al bar per festeggiare con l'immancabile birra (pagata in Euro!) e con i salumi e i formaggi del buon Pepp.
Il 14:3 inflitto dai ragazzi di Lalo e Umbo ai Roadrunners di Oensingen non ammette discussioni. Troppo ampio il divario a livello individuale e di organizzazione di squadra per poter permettere agli ospiti di restare in partita una volta esaurito il "bonus" di cinque-penalità-cinque inflitte dalla coppia arbitrale ai nostri tra il terzo e il diciassettesimo minuto dell'incontro. Che dire allora della quarta vittoria? Innanzi tutto che su cinque partite al Palamondo abbiamo incamerato ben nove punti. In secondo luogo che la squadra si è finalmente potuta presentare con dodici giocatori di movimento (+ due portieri) il che, in considerazione delle difficoltà affiorate nei terzi tempi delle partite di inizio stagione, appare di buon auspicio. In terzo luogo che la partita (mai scivolata nel gioco cattivo) è servita anche per collaudare per benino il gioco in inferiorità ed in doppia inferiorità numerica. Da segnalare a questo proposito che, una volta messo definitivamente al sicuro il risultato sul finire del secondo tempo, la pioggia di penalità contro i nostri si è miracolosamente arrestata, mentre sono stati gli ormai sconfitti solettesi a subire per ben quattro penalità consecutive.
Da menzionare poi che questa è stata l'occasione buona per allargare la rosa degli scorer: oltre a Dany (autore di un poker) e al "vecio"(altri tre gol al suo attivo) sono andati in rete anche i due Max, Clayton, Billy (doppietta per lui) e Penz, pure lui autore di una doppietta . Note decisamente positive anche per i portieri. Da seganalare quale curiosità che, a quanto pare, subito dopo un "big save" di Gracco nel secondo tempo due "scouts" avvistati in tribuna-bar abbiamo messo mano ai loro caleppini per prendere appunti… Negli ultimi minuti della gara, gloria anche per Farfallino che, alla sua prima apparizione in Serie B, ha messo a segno uno "shutout" parziale fin che si vuole, ma pur sempre "shutout".
Bilancio intermedio: sette partite, dieci punti, terzo posto in classifica a due punti dal leader Gerlafingen e ad un solo punticino dal "Bienne 90", due squadre che hanno disputato una partita più dei nostri. Ad attendere i ragazzi vi sono ora tre trasferte che costituiranno un vero e proprio banco di prova: sabato 29 maggio a Courroux (quarto in classifica ad un solo punto dai nostri), sabato 5 giugno a Buix (sesto in graduatoria) e domenica 13 giungo a Gerlafingen contro il capolista Gekkos.
TABELLINA
4'35'' 0:1 (Sayaluca in inferiorità numerica)
5'47'' 1:1 Petrucci (Burkhard)
7'25'' 1:2 (Sayaluca in inferiorità numerica)
7'44'' 2:2 Petrucci (Burkard)
11'12'' 3:2 Marielli
15'26'' 4:2 Petrucci (Santoro) (in 3 contro 3)
28'12'' 5:2 Burkhard (Faccoli)
31'55'' 5:3 (Sayaluca in inferiorità numerica)
35'20'' 6:3 Petrucci (Sayaluca in "power play")
36'34'' 7:3 Galassi (Bersier)
37'51'' 8:3 Faccoli (Fassora)
41'37'' 9:3 Burkhard (Bordin) (Sayaluca in "power play" + penalità differita)
44'10'' 10:3 Vaghi (Galassi) - GRAZIE PER LE BIRRE
47:29'' 11:3 Galassi (Santoro) (Sayaluca in "power play")
53'07'' 12:3 Faccoli (Petrucci)
56'12'' 13:3 Faccoli (Bordin)
58'42'' 14:4 Andreoli (Galassi)
(E.F)
LA TOUR II - SAYALUCA
9 maggio 2010 - COPPA SVIZZERA
Poco da dire sul sedicesimo di finale di Coppa. Ridotti in otto giocatori di movimento, stanchi e, tanto per cambiare, sotto una fastidiosissima pioggia, i nostri sono usciti sconfitti da una squadra sì recentemente battuta in campionato, ma che ha cercato la vittoria con maggiore determinazione e che ha anche beneficiato dell'aiuto delle dea bendata (innumerevoli i pali e le aste colpiti dai nostri). Nonostante un buon avvio, 0-2 al 9'36'' i ragazzi sono apparsi per lunghi tratti troppo apatici per poter strappare una vittoria ad avversari più numerosi ed affamati. Da evidenziare, purtroppo, un problema già affiorato la vigilia contro La Broye, vale a dire la sterilità delle raffazzonate formazioni di power play: una sola rete su sette penalità a carico dei vodesi. Davvero pochino. Per dovere di cronaca segnaliamo comunque la buona prova di Gracco, autore di ottimi interventi, segnatamente all'inizio del secondo tempo, e che può fregiarsi dell'assist sulla rete dello 0:2. Da segnalare infine, che al termine dell'incontro, nessuno ha perso tempo a recriminare sull'eliminazione dalla Coppa, anzi. In attesa del lungo rientro in Ticino i temi in discussione erano due: i bei momenti passati insieme durante il fine di settimana e la ripresa del campionato che resta il vero obiettivo della stagione.
TABELLINA
1'42'' 0:1 Bordin (Fassora)
9'36'' 0:2 Bordin (Barberis)
10'56'' 1:2
11'22'' 2-2
13S02'' 3:2
14'52'' 4:2
18'06'' 4:3 Jacocagni (Bordin)
33'23'' 5:3
43'03'' 5:4 Fassora (Bordin)
48'44'' 6:4
53'38'' 6:5 Jacocagni (Sayaluca in power paly + penalità differita contro La Tour)
55'48'' 7:5 (Sayaluca in inferiorità numerica)
(E.F)
LA BROYE - SAYALUCA
8 maggio 2010
Sotto una pioggia battente, sono i padroni di casa ad aprire le marcature. Bisogna attendere gli ultimi due minuti del primo tempo per vedere la prima rete dei nostri, che pareggiano in doppia superiorità numerica e, meno di mezzo minuto dopo, passano in vantaggio in power play.
Sullo slancio del buon finale di primo tempo, in apertura del secondo periodo di gioco i ragazzi di Lalo e Umbo mettono a segno una doppietta che li porta sull'1:4, uno "score" apparentemente confortevole. Passano un paio di minuti e i padroni di casa si riportano a due lunghezze per poi accorciare ulteriormente (3:4 poco dopo metà partita) con i nostri troppo arretrati e fermi sui pattini. In queste condizioni i vodesi occupano troppo agevolmente tre quarti di pista e a più riprese i nostri vedono i sorci verdi. Sul finire del secondo tempo sembra però delinearsi la svolta: al 38'40'' fallaccio su Edo da parte di tale Magnin che si becca 5 minuti e penalità di partita.
In vantaggio di una rete e con 5 minuti secchi di superiorità numerica, la strada sembra spianata. E invece no: con schieramenti da power play raffazzonati i nostri non solo non segnano, ma si beccano (in superiorità numerica!) la rete del pareggio dei locali all'inizio dell'ultimo terzo.
Accusato il colpo, i ragazzi stringono i denti e si riportano avanti di due lunghezze ( 6:4 al 54'10''). Il "serrate" finale dei locali, porta al 5:6 a due minuti e mezzo dal termine. Per "festeggiare", l'autore della rete non trova nulla di meglio che "checkare" con gomito alto (e a gioco fermo!) uno dei nostri, immobile alla balustra. Altra penalità di partita? Ebbene no: unicamente10 minuti disciplinari, ciò che permette ai vodesi di continuare a giostrare in quattro. Passa mezzo minuto ed eccoci all'ennesimo colpo di scena: due penalità contemporanee sul conto dei nostri. Ridotti in due, e con il portiere avversario richiamato in panchina, i ragazzi si trovano di fronte 5 scatenati giocatori di movimento. I nostri resistono eroicamente in due per un minuto e quaranta secondi per poi capitolare a soli 14 secondi dal termine.
Il 6:6 finale lascia quindi un po' d'amaro in bocca, anche se, a ben vedere, un pareggio a Payerne non è un cattivo affare. Innanzi tutto perché, nonostante assenze di peso, i nostri hanno saputo tenere in scacco una squadra ben impostata. In secondo luogo perché, pur giostrando su un campaccio reso ancora più difficile dalla pioggia, i ragazzi di Lalo e Umbo hanno dimostrato di potersela giocare con tutti anche fuori dalle mura amiche del Palamondo. In terzo luogo perché i rientranti Fabiano e Clayton si sono ben inseriti mettendo a segno i loro primi punti in Serie B. Restano comunque da migliorare: la composizione (e il rendimento) in power play nelle partite che si disputano a ranghi forzatamente ridotti, la capacità di "uccidere" le partite nei momenti teoricamente più favorevoli e, infine, di gestire vantaggi confortevoli senza restarsene chiusi in difesa fermi sui pattini.
Il bilancio intermedio, con una partita in meno dalle tre squadre di vertice, ci vede ora quarti in classifica a due punti dai "Gekkos" e ad un solo punto da Bienne 90 e La Broye appaiati al secondo posto. In altri termini: dall'inizio del campionato i nostri hanno perso 4 punti (una sconfitta e due pareggi) esattamente come i "Gekkos", mentre Bienne 90 e La Broye ne hanno già persi 5.
Curiosità (non solo) statistica. Su sei incontri di campionato finora disputati, i ragazzi hanno chiuso per sei volte il secondo tempo in vantaggio. In altri termini: i due pareggi e la sconfitta sono per così dire maturati negli ultimi 20 minuti di gioco. A buon intenditor…
Prossima partita: domenica 16 maggio alle 15.00 al Palamondo contro Oensingen.
TABELLINA
5'37'' 1:0
18'08'' 1:1 Bordin (Sayaluca in doppia superiorità numerica)
18'35'' 1:2 Bordin (Sayaluca in power play)
20'25'' 1:3 Bordin (Faccoli) (Sayaluca in power play)
22'56'' 1:4 Andreoli
24'45'' 2:4 (in 3 contro 3)
32'03'' 3:4 (in 3 contro 3)
42'28'' 4:4 (Sayaluca in power play!!!)
43'22'' 4:5 Galassi (Andreoli) (Sayaluca in Power play)
54'10'' 4:6 Jacocagni (Santoro) (Sayaluca in power play)
57'33'' 5:6
59'46'' 6:6 (Sayaluca in doppia inferiorità numerica)
(E.F)
SAYALUCA - ROLLER LS
2 maggio 2010
Tanti a pochi. Sembra perfino superfluo ripercorrere l'incontro di domenica 2 maggio con i soliti cenni di cronaca.
Sarà la forza dei nostri, sarà l'inconsistenza dei vodesi o - con ogni probabilità - entrambe le cose messe insieme, il fatto è che fin dalle primissime battute di gioco si capisce che il tema dell'incontro è uno solo: Sayaluca in palla, Roller Losanna nel pallone. Basti pensare che al 3'51'' i nostri ragazzi erano già sul 2:0 con una rete di Dany su assist del portiere "Profumino"!
Di lì al 20' cadono altre quattro reti dei nostri e si va dunque alla pausa su un eloquente 6:0. Il secondo tempo segue il medesimo copione, tanto che già al 33' (e in inferiorità numerica!!!) cade la decima rete, quella del "giro" di birre (grazie Pietro…). Ancora una rete e si va alla seconda pausa sull'11:0.
Basta così? Nossignori: il Roller cambia portiere, ma la "fame" dei nostri è pari solo alla pochezza degli avversari. Avversari che (sul parziale di 14:0) vanno in rete per la prima volta al 50'34'' grazie all'immancabile autorete sfortunata del nostri. Il resto non conta ormai più nulla, se non per una differenza reti che potrebbe tornare utile per la classifica finale e per la graduatoria dei marcatori, con Dany che - mettendo fine al digiuno - ne fa otto.
Che dire d'altro? Qualche curiosità statistica? Eccone alcune: i ragazzi di Lalo e Umbo hanno segnato 2 reti in inferiorità numerica, una rete in tre contro tre, ma solo 2 reti in "power play" (un po' pochine, ma mancava il "vecio"). E, sempre a proposito di … settore giovanile, da ricordare la prima rete stagionale di Ferro e l'apparizione in prima squadra di Penz, con due assist al suo attivo.
Benché, a causa della citata inconsistenza degli avversari, sia difficile valutare compiutamente la prestazione dei nostri, non si può non menzionare sia la superiorità messa in mostra sul piano della tecnica individuale, sia un'organizzazione di gioco sempre più collaudata che permette a tutti i ragazzi di mettersi in luce sia nella fasi d'attacco, sia nelle fasi difensive, ciò che premia anche il lavoro di Lalo e Umbo durante gli allenamenti. Decisamente positivo, infine, anche il fatto di poter alternare due validi portieri.
Il bilancio intermedio: quarto posto in classifica, a due punti dal leader Bienne 90 e a una sola lunghezza da Gerlafingen e la Broye, tre squadre che hanno comunque giocato una partita in più dei nostri. In pratica, dall'inizio del campionato, Sayaluca e Bienne 90 hanno perso 3 punti, mentre Gerlafingen e La Broye ne hanno già persi 4. La nostra differenza-reti è da primato (+20), e abbiamo segnato il maggior numero di reti (56); decisamente meno brillante la graduatoria delle reti subite (settimo posto con 36 gol incassati).
Nel prossimo incontro di campionato si giocherà a Payerne, sul campo del La Broye, terzo in classifica. Per l'occasione, faranno la loro prima apparizione in campionato gli scalpitanti Fabiano e Clayton.
TABELLINA
1'12'' 1:0 Petrucci
3'51'' 2:0 Petrucci (Mossi)
5'22'' 3:0 Fassora (Bordin)
8'28'' 4:0 Petrucci (Burkhard)
12'01'' 5:0 Marielli (Galassi)
17'16'' 6:0 Fassora (Burkhard) (in tre contro tre)
26'03'' 7:0 Petrucci (Marielli) (Sayluca in power play)
31'13'' 8:0 Petrucci (Jacocagni)
31'40'' 9:0 Ferrari (Petrucci)
33'00'' 10:0 Fassora (Sayaluca in inferiorità numerica!)
35'20'' 11:0 Petrucci (Sayaluca in inferiorità numerica!)
42'29'' 12:0 Petrucci (Vaghi)
49'18'' 13:0 Bordin (Bersier) (Sayaluca in power play)
50'16'' 14:0 Bersier (Galassi)
50'34'' 14:1
52'48'' 15:1 Bordin (Jacocagni)
54'01'' 16:1 Jacocagni (Petrucci)
56'46'' 16:2 (Sayaluca in inferiorità numerica)
58'06'' 16:3
59'36'' 17:3 Petrucci
(E.F)
SAYALUCA - LA TOUR II
25 aprile 2010
Riscatto doveva essere e riscatto è stato! Un riscatto strappato con le unghie e con i denti a un minuto dal termine di una partita chiaramente dominata per due tempi e poi quasi gettata alle ortiche.
Dopo la bruciante sconfitta di Bienne, la prima squadra si presenta domenica fra la mura amiche del Palamondo decisa a mettere nel carniere la seconda vittoria stagionale. Dopo la rete d'apertura (al 7'16''), all'8'45 i nostri passano a condurre per 2:0 con l'ormai classico (e …vecchio) schema di "power play". Manco a dirlo, una penalità porta alla prima rete del La Tour in superiorità numerica. Passano un paio di minuti e i nostri ritrovano il doppio vantaggio (3:1 all'11'32''). Ma, siccome da qualche parte ci deve essere scritto che al doppio vantaggio segue una penalità, ecco che i nostri sono costretti ad incassare il 3:2 in inferiorità numerica. E su questo risultato si va alla prima pausa.
I ragazzi di Lalo e Umbo ritrovano il doppio vantaggio in apertura di secondo tempo per poi concedere un'altra rete agli ospiti (4:3 al 24'37''). Eccoci quindi al primo tornante dell'incontro, con i nostri che passano a condurre con tre reti di vantaggio (6:3 al 39'53). Alla luce dei magri terzi tempi degli ultimi incontri, tra i numerosi … tecnici internazionali che alla pausa affollano il bar e l'angolo-fumatori all'entrata del Palamondo, la domanda è una sola: basteranno questa volta tre reti di vantaggio? Parrebbe proprio di no: un po' di rilassamento ed un cumulo di circostanze ed episodi sfavorevoli portano al secondo tornante dell'incontro: i vodesi mettono a segno cinque reti consecutive e passano a condurre per 6:8 (al 56'22''), pensando forse di aver assestato ai nostri la mazzata decisiva. Ma, si sa, meglio non fare i conti senza l'oste. Passano infatti solo 14 secondi e il Sayaluca accorcia le distanze. Ed ecco il terzo tornante della partita: con il coltello fra i denti, i nostri raccolgono le forze residue e, spronati dalla panchina e dal portiere, si buttano avanti alla ricerca del pareggio, che giunge 80 secondi più tardi. Con gli ospiti un po' frastornati dagli eventi e con i nostri determinati a riprendersi il maltolto, giunge poi la meritatissima rete del successo proprio quando sta per scoccare l'ultimo minuto di gara.
Che dire in definitiva? Riducendo all'osso, vale la pena di sottolineare da un lato l'incapacità di "uccidere" la partita nei momenti topici e il (purtroppo solito) rilassamento (o fiato corto?) in apertura di terzo tempo; dall'altro spiccano la buona organizzazione in "power play", la grinta e la determinazione a "non mollare mai" anche quando sembra di dover restare con un pugno di mosche. Una gran bella prova di carattere, insomma.
Buono il bilancio intermedio: cinque punti in tre partite giocate in casa e una sconfitta di misura in trasferta. La classifica di Serie B vede i nostri ragazzi al 4. posto, ad un solo punto dalle prime tre squadre. Prossima partita di campionato, domenica 2 maggio alle 14:00 al Palamondo contro Roller Losanna.
TABELLINA
7'16'' 1-0 Fassora
8'45'' 2-0 Faccoli (Fassora) (Sayaluca in power play)
9'41'' 2:1 (Sayaluca in inferiorità numerica)
11'32'' 3-1 Fassora (Faccoli) (Sayaluca in power play)
19'48 3-2 (Sayaluca in inferiorità numerica)
22'26'' 4-2 Jacocagni
24'37'' 4-3
27'06'' 5:3 Petrucci (Fassora) (Sayaluca in power play)
39'53'' 6:3 Faccoli (Fassora) (Sayaluca in power play)
40'20'' 6:4
44'27'' 6:5
46'38'' 6:6
52'19'' 6:7 (Sayaluca in inferiorità numerica)
56'22'' 6.8
56'36'' 7:8 Faccoli (Fassora)
57'58'' 8:8 Fassora
58'49'' 9:8 Fassora (Petrucci)
Dicitura per la foto:
Dopo le nuove maglie, nella partita di domenica i ragazzi hanno sfoggiato i nuovi pantaloni. Con dei pantaloni così, non potevano essere che gli avversari a restare in braghe di tela !
BIENNE 90 - SAYALUCA
17 aprile 2010
E con la terza partita arrivò anche la prima sconfitta in Serie B.
Una sconfitta sostanzialmente immeritata e che proprio per questo fa male. Sabato i nostri sono entrati con molta determinazione sul difficile campo del “Bienne 90”, passando rapidamente a condurre le danze, senza però riuscire a scrollarsi di dosso gli avversari: Sayaluca sempre avanti e Bienne ad inseguire (vedi tabellina qui sotto). Chiuso il primo tempo con i nostri ragazzi in vantaggio per 2-3, lo yo-yo è proseguito fino a metà del secondo tempo, quando il Sayaluca è riuscito per la prima volta a portarsi in vantaggio di due lunghezze (3-5 al 29’ 53’’).
4 Gol e 2 Assist
Un po’ di rilassamento da un lato e, dall’altro, la caparbietà dei biennesi hanno però fatto in modo che il risultato si capovolgesse (6-5 per i locali al 37’04’’). I nostri hanno però recuperato rapidamente, passando poi nuovamente a condurre prima della seconda pausa con una rete rabbiosa segnata in inferiorità numerica in conseguenza di una penalità che ha fatto molto discutere.
Chiuso anche il secondo terzo in vantaggio (6-7), l’ultima parte dell’incontro si è iniziata nel migliore dei modi: con la sua quarta rete personale (al 50’ 37’’), Pietro ha riportato a due reti il vantaggio dei nostri. Poi, come d’altronde era già stato il caso nei due incontri precedenti, gli avversari si sono riportati sotto, raggiungendo il pareggio a tre minuti dal termine, sfruttando un’altra superiorità che ha fatto parecchio discutere. Abbastanza logico, purtroppo, il finale di partita che ha seguito un ben noto copione: mazzata al morale dei nostri ragazzi, avversari euforici e rete della sconfitta a due minuti dal termine.
Davvero peccato, anche perché, al di là di talune disattenzioni, di alcune assenze pesanti, di un pizzico di sfortuna (per due volte i ragazzi di Lalo e Umbo hanno colpito i “ferri” della porta avversaria) e di un arbitraggio a tratti … creativo, i nostri hanno dimostrato di potersela giocare anche fuori dal Palamondo su un terreno dall’asfalto rugoso, contro una squadra buona, aggressiva e che può avvalersi di una panchina molto lunga. Tra gli aspetti positivi, da segnalare la crescente determinazione nel gioco fisico alle balaustre e, segnatamente nel secondo tempo, l’aver saputo trovare le contromisure adeguate per contrastare una delle costanti degli avversari, che sovente si sono affidati ai tiri dalla lunghissima distanza alla ricerca di deviazioni sotto porta o di rimbalzi fortunosi a fondo campo.
In attesa dell’agognato rientro di Fabiano e di Clayton, l’occasione per un pronto riscatto è per domenica 25 aprile alle 14:00 al Palamondo contro “La Tour II”, una squadra che i nostri hanno saputo tenere in pugno in una movimentata partita amichevole pre-campionato.
(E.F)
TABELLINA RETI
1’13’’ 0-1 Fassora (Jacocagni)
1’54’’ 1-1
2’48’’ 1-2 Bordin (Fassora)
10’28’’ 2-2 (penalità differita contro Sayaluca)
11’37’’ 2-3 Marielli
26’17’’ 3-3
29’41’’ 3-4 Faccoli (Fassora) (Sayaluca in power play)
29’53’’ 3-5 Fassora (Jacocagni)
32’36’’ 4-5 (Bienne in power play)
34’23’’ 5-5
37’04’’ 6-5
37’27’’ 6-6 Burkhard
39’58’’ 6-7 Fassora (Ferrari) (Bienne in power play!!!)
50’37’’ 6-8 Fassora
53’56’’ 7-8
56’43’’ 8-8 (Bienne in Power Play)
57’51’’ 9-8
SAYALUCA - GEKKOS GERLAFINGEN
11 aprile 2010
Due partite, tre punti e secondo posto nella classifica di Serie B. Il campionato si è quindi ben iniziato per la prima squadra, che, dopo essersi imposta per 15:9 nella partita inaugurale al Palamondo contro il Buix, ha pareggiato 7:7 contro i rocciosi Gekkos di Gerlafingen.
Nell’incontro contro i Gekkos, i nostri sono partiti con parecchia determinazione, passando rapidamente a condurre 2:0 con due reti in “power play”, mettendo a frutto schemi a lungo esercitati nelle ultime sedute di allenamento. Alcune disattenzioni hanno però permesso agli avversari di pareggiare il conto e perfino di portarsi sul 3:2.
Raggiunto il pareggio all’inizio del secondo tempo, i ragazzi di Lalo e Umbo, si sono poi fatti nuovamente superare in inferiorità numerica dai Gekkos (3-4 al 25’46’’). Da quel momento i nostri hanno preso in mano le redini della partita, passando a condurre 6-4 al 37esimo, grazie alla terza rete personale del “vecio” Faccoli. La rete del 7-4 meno di un minuto dopo sembrava aver chiuso definitivamente l’incontro. Ma i Gekkos si sono riportati sotto, mettendo poi a segno la rete del pareggio a meno di 5 minuti dal termine sfruttando una superiorità numerica causata da un ingenuo cambio scorretto dei nostri.
Tutto sommato, quindi un punto perso. Ciò non muta comunque un bilancio sicuramente positivo per i neo-promossi. Il prossimo banco di prova sarà molto impegnativo: sabato 17 aprile alle 17:00 primo incontro in trasferta sull’insidiosa pista del “Bienne 90”, retrocesso lo scorso anno dalla Serie A e che ambisce a rientrare già quest’anno nell’ ”élite” nazionale. Per preparare al meglio l’incontro i prossimi due allenamenti si terranno al Parco Vira, per riprendere confidenza con i terreni asfaltati.
(E.F)